Classifiche Serie A Power: il Milan perde l’occasione al primo posto, la Juventus si avvicina alle prime quattro

La stagione di Serie A è tornata con le prime partite del 2022. Per alcune squadre non sembrava molto cambiato, con le tendenze del 2021 che sono proseguite nel 2022, mentre in altri casi ci sono stati sviluppi importanti che potrebbero cambiare le cose. L’Inter ha pareggiato contro l’Empoli e ha perso punti per la prima volta in quasi due mesi. Allo stesso tempo, il Milan non è riuscito a capitalizzare il risultato ea passare in testa alla classifica, invece di perdere lunedì sera contro lo Spezia in una vicenda assolutamente sfrenata. Il Napoli, intanto, ha finalmente visto tornare in campo un giocatore importante, mentre la Juventus, dopo l’esordio terribile, ha scalato gli occhi al quarto posto e si è qualificata alla Champions League della prossima stagione. All’altro capo della classifica In zona retrocessione, due squadre hanno cambiato allenatore dopo aver deluso il primo tempo, mentre lottano per sopravvivere nella massima serie. E ora in classifica.

1. Inter (-)

L’Inter ha pareggiato contro l’Atalanta in una partita spettacolare che si è conclusa con entrambe le squadre che non sono riuscite a segnare nonostante un sacco di occasioni (il conteggio dei gol previsto nella partita era di 1,52 per l’Inter a 1,14 per l’Atalanta). La squadra di Simone Inzaghi resta comunque al primo posto e il vantaggio è più grande di quanto sembri, avendo giocato una partita in meno rispetto ai rivali di crosstown dell’AC Milan. Ad ogni modo, l’Inter resta la squadra da battere in questa stagione.

2. Milan (-)

Una partita pazzesca contro lo Spezia Calcio si è conclusa con una sconfitta inaspettata per il Milan che lunedì sera ha avuto la possibilità di diventare capolista di Serie A. Ora gli uomini di Pioli hanno l’opportunità di riscattarsi contro la Juventus questa domenica, in una delle partite più iconiche della Serie A. Il Milan sarà però sotto pressione da entrambe le direzioni, perché una sconfitta non solo li porta più dietro la vetta della classifica , ma con il Napoli anche solo a due punti di distanza, potrebbe scivolare al terzo posto.

3. Napoli (+1)

La più grande novità della settimana per la squadra di Luciano Spalletti è stata il ritorno in campo dell’attaccante Victor Osimhen. È un giocatore chiave per le ambizioni del Napoli in Serie A. La cosa più importante è che il suo ritorno è arrivato con la vittoria contro il Bologna che ha portato il club a soli due punti dal secondo posto. E altrettanto importante, ha mantenuto il distacco dalla Juventus, quinta, a cinque punti. Dopo aver iniziato la stagione così forte e seduto in cima alla classifica per i primi mesi, il Napoli ora deve badare alle spalle ed evitare di essere coinvolto in una battaglia solo per qualificarsi alla Champions League.

4. Atalanta BC (-1)

La partita contro l’Inter ha mostrato ancora una volta quanto questa squadra continui ad esibirsi in Serie A, indipendentemente dagli ostacoli che le vengono lanciati davanti. Lesioni e casi di Covid-19 hanno rallentato i progressi di Gian Piero Gasperini nelle ultime settimane. Tuttavia, nelle prossime settimane l’Atalanta dovrà provare a tenere a bada la Juventus in vista della resa dei conti del 13 febbraio. Come ha detto il tecnico in conferenza stampa post-partita contro l’Inter, l’obiettivo ora è provare a rubare punti a Napoli e Milan.

5. Juventus (-)

Massimiliano Allegri sembra aver finalmente trovato un’organizzazione difensiva e la Juventus sta migliorando settimana dopo settimana proprio per questo. I problemi da risolvere sono ancora tanti, ma rispetto all’inizio dell’anno i bianconeri possono davvero sperare di raggiungere il loro obiettivo minimo di qualificazione alla Champions League della prossima stagione. La partita di domenica sera contro il Milan ci dirà di più sul vantaggio di questa squadra quest’anno in Serie A. La vetta della classifica potrebbe essere fuori portata, ma un ritorno in forma della Juventus nella seconda metà della stagione significherebbe probabilmente una comoda scalata nei posti della Champions League.

6 – Fiorentina (+1)

La squadra di Vincenzo Italiano lunedì sera ha completamente distrutto il Genoa, vincendo 6-0 dopo la sconfitta della scorsa settimana contro il Torino che ha destato preoccupazione tra i tifosi. Alla fine, sembra che il Torino sia stato solo un colpo di scena e la Fiorentina è tornata in pista pronta a dimostrare di poter essere una delle migliori squadre di questo campionato. Sicuramente aiuta il fatto che Dusan Vlahovic stia segnando in quasi tutte le partite.

7 – Lazio (+1)

La Lazio ha vinto contro la Salernitana e sta bussando alla porta dei posti europei, a pari merito a 35 punti con la Roma, rivale di crosstown. Mattia Zaccagni sta finalmente diventando un contributo fondamentale per questa squadra, forte delle buone prestazioni di giocatori chiave come Sergej Milinkovic Savic e Felipe Anderson. Basta il 3-0 per dare ai tifosi la necessaria dose di positività dopo un inizio anno difficile. L’unica brutta notizia del fine settimana è l’infortunio di Pedro, il miglior giocatore della squadra di recente, che lo terrà fuori fino a febbraio.

8 – Roma (-2)

I giallorossi hanno vinto contro il Cagliari grazie a un calcio di rigore segnato dal neo acquisto Sergio Oliveira. È stata una vittoria cruciale dopo due sconfitte consecutive anche se quelle sconfitte sono state contro il Milan e poi la Juventus in un incredibile 4-3 lo scorso fine settimana. Il prossimo passo per Mourinho è trovare risultati coerenti e sperare che basti almeno per un posto nella prossima Europa League. Il segnale più positivo è che la difesa non ha subito gol, mantenendo la porta inviolata per la prima volta in cinque partite.

9 – Torino (+2)

La squadra di Ivan Juric è probabilmente quella più migliorata delle ultime settimane in campionato. Dopo aver vinto contro la Fiorentina, hanno ottenuto un altro buon risultato nella vittoria in trasferta contro la Samp. Con una partita giocata in meno rispetto agli avversari sopra di loro in classifica, il Torino ora può davvero sperare di mettersi in lotta per un posto in Europa.

10 – Hellas Verona (+3)

La vittoria dell’Hellas Verona contro il Sassuolo questo fine settimana ha dimostrato ancora una volta che la squadra di Igor Tudor è da tenere d’occhio. Anche quando giocatori chiave come Giovanni Simeone non riescono a segnare, altri come Antonin Barak riescono a recuperare il gioco e segnare una tripletta. Dopo un inizio di stagione difficile sotto Eusebio Di Francesco, Tudor ha consolidato la difesa e uno stile che sta riportando questa squadra ai livelli delle ultime stagioni.

11 – Sassuolo (+1)

Il Sassuolo sta lottando per trovare coerenza in questa stagione, nonostante abbia mantenuto il suo stile di gioco divertente dopo la partenza dell’allenatore Roberto De Zerbi alla fine della scorsa stagione. Questo è stato il problema principale di questa squadra con Alessio Dionisi come allenatore. In effetti, ha vinto due partite di fila solo una volta su 22 in questa stagione. I risultati sono stati sufficienti per rischiare di finire in una posizione difficile in classifica, ma non abbastanza per aspirare a un posto anche nella prossima stagione della UEFA Conference League.

12 – Bologna (-2)

Dopo un buon inizio di stagione, la squadra di Sinisa Mihajlvic ha perso lunedì sera la quinta partita delle ultime sei partite di Serie A contro il Napoli. Almeno parte di questo pessimo stato di forma è da attribuire ai tanti casi di COVID-19 che hanno costretto l’allenatore a sospendere gli allenamenti per diversi giorni. Ora l’ex allenatore del Milan deve trovare un modo per guadagnare punti presto e iniziare a cambiare le cose in modo che i primi successi della stagione non vengano alla fine spazzati via e dimenticati.

13 – Empoli (-4)

Nonostante non sia riuscito a vincere nelle ultime cinque partite, l’Empoli è comunque una squadra da tenere in considerazione per il modo in cui gioca e per i tanti giovani interessanti che stanno migliorando sotto la guida di Aurelio Andreazzoli. La sfida di questo fine settimana contro il Venezia si è conclusa con un pareggio per 1-1, risultato che tiene il club fuori pericolo per quanto riguarda la zona retrocessione.

14 – Udinese (-)

La sconfitta di sabato contro la Juventus non cambia le cose per l’Udinese, che con due partite in meno giocate rispetto agli avversari ha comunque l’opportunità di guadagnare punti cruciali nella lotta in zona retrocessione. L’allenatore Gabriele Cioffi ora sta lentamente riprendendo molti giocatori che erano fuori a causa del COVID-19. La trasferta di questo fine settimana contro il Genoa sarà senza dubbio una partita cruciale per capire che tipo di sfide dovrà affrontare questa squadra nelle prossime settimane.

15 – Sampdoria (-)

La sconfitta contro il Torino a Marassi è stata l’ultima per il tecnico Roberto D’Aversa, che dopo aver rischiato l’esonero per diverse settimane è stato licenziato dal club dopo il fine settimana. Una nuova era sta per iniziare, con l’ex allenatore del Milan Marco Giampaolo pronto a tornare al club dopo tre anni di assenza.

16 – Spezia (-)

La clamorosa vittoria di San Siro contro il Milan regala nuove speranze allo Spezia Calcio, società che fino a poche settimane fa era ad un passo dall’esonero di Thiago Motta. Poi, le vittorie in trasferta contro Napoli, Genoa e Milan hanno messo lo Spezia in una posizione completamente diversa e il gol della vittoria nel finale di Emmanuel Gyasi a San Siro rimarrà uno dei momenti più iconici di questa stagione, qualunque cosa accada.

17 – Cagliari (+2)

Nel nuovo anno il Cagliari di Walter Mazzari ha cambiato completamente slancio e ha vinto due partite su tre. La sconfitta per 1-0 di questo fine settimana contro l’AS Roma non dovrebbe far perdere le speranze ai tifosi. Adesso, anche grazie al mercato invernale, il club potrà lottare e magari evitare la retrocessione dopo una prima parte di stagione disastrosa.

18 – Venezia (-1)

Il pareggio di questo fine settimana contro l’Empoli è avvenuto grazie al nuovo acquisto a sorpresa del club, l’ex attaccante dell’Orlando City (e soprattutto del Manchester United) Nani, che ha aiutato la squadra di Paolo Zanetti con un assist fondamentale per evitare una sconfitta che sarebbe stata molto pesante. Adesso il Venezia deve cercare disperatamente di vincere una partita, cosa che non accadeva dal 21 novembre contro il Bologna.

19 – Genova (-1)

Quarantotto ore prima della partita di lunedì sera contro la Fiorentina, il Genoa ha deciso di esonerare l’ex leggenda del Milan Andriy Shevchenko, che ha faticato a trovare buoni risultati in poche settimane come allenatore del Genoa. Poi, contro la squadra di Vincenzo Italiano, c’è stata una sconfitta per 6-0, e ora toccherà probabilmente a Rolando Maran provare a cambiare il trend della squadra ed evitare la retrocessione dopo che il massimo obiettivo manageriale della squadra, Bruno Labbadia, ha deciso di cedere il opportunità all’ultimo minuto.

20 – Salernitana (-)

La sconfitta per 3-0 contro la Lazio non ha cambiato la difficile situazione di un club in difficoltà sin dalla prima partita della stagione. Di conseguenza lunedì l’ex direttore sportivo dell’AS Roma Walter Sabatini ha assunto lo stesso ruolo alla Salernitana e cercherà di migliorare la rosa in questa finestra nella speranza di evitare una molto probabile retrocessione.

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