L’Inter affronta un’estate di cambiamenti mentre cerca di bilanciare i conti

Quest’estate l’Inter si sta rivelando una sorta di cantiere, con l’amministratore delegato Beppe Marotta una delle poche figure chiave che saranno sicuramente al club la prossima stagione.

Ma anche Marotta, esperto amministratore delegato dell’Inter, si trova in una situazione difficile. Sta cercando di costruire una squadra competitiva sullo sfondo dei problemi economici del club.

È un puzzle che ogni giorno somiglia sempre più a un cubo di Rubik perché l’Inter ha bisogno di vendere per comprare. La loro situazione finanziaria è stabile, ma il budget salariale è paralizzante.

L’Inter dovrebbe apportare modifiche sostanziali alla rosa di Simone Inzaghi questa estate

Significa che l’Inter non ha avuto successo nel cercare di spostare alcune delle sue stelle indesiderate – che sono ad alto salario – finora. Ciò ha limitato il piano al rafforzamento della squadra a parametro zero.

Il veterano difensore Andrea Ranocchia è partito a titolo gratuito mentre l’Inter ha completato l’ingaggio di Andre Onana, il portiere dell’Ajax scaduto ad Amsterdam.

Tra i giocatori che l’Inter sta provando ad andare avanti questa estate ci sono Alexis Sanchez e Arturo Vidal. Entrambi hanno stipendi enormi e lasciarli andare farebbe risparmiare al club circa 12 milioni di euro (10 milioni di sterline).

Il presidente Steven Zhang (a destra) e l'amministratore delegato Beppe Marotta (a sinistra) puntano a pareggiare i conti

Il presidente Steven Zhang (a destra) e l’amministratore delegato Beppe Marotta (a sinistra) puntano a pareggiare i conti

Il problema più grande è che Marotta avrà il compito di trovare il suo sostituto, cosa che porterà inevitabilmente il club a spendere tanto.

Secondo Tuttosport, Flamengo e Galatasaray sarebbero interessati ai due cileni, ma al momento Vidal e Sanchez sono ancora sotto contratto con l’Inter, che ha bisogno di tagliare giocatori non utili al progetto di manager Simone Inzaghi.

Sotto, Posta sportiva guarda ai problemi dell’Inter e alla sua ricostruzione quest’estate, compreso chi potrebbe lasciare San Siro.

Rischio di smantellare la squadra

Dopo la partenza di Romelu Lukaku e Achraf Hakimi la scorsa estate, il rischio più grande per l’Inter è quello di smantellare la squadra vendendo i giocatori chiave di Inzaghi nel tentativo di costruire una squadra titolata per la prossima stagione.

Dopo aver lasciato Ivan Perisic al Tottenham, l’Inter ha bisogno di un giocatore esperto che possa giocare come esterno sinistro e terzino, mentre l’addio di Denzel Dumfries creerebbe problemi anche sulla fascia destra della difesa.

La tentazione di ingaggiare Paulo Dybala su un libero quando ha lasciato la Juventus è eccitante ma c’è anche la possibilità che possa causare un incubo tattico a Inzaghi.

L’argentino non riesce a risolvere i problemi di terzino e il suo ruolo preferito – giocare tra centrocampo e attaccanti da numero 10 – non rientra nel 3-5-2 dell’Inter, sistema tattico in cui Dybala non gioca da almeno tre anni.

L'Inter è stata fortemente legata a un trasferimento gratuito per l'ex attaccante della Juventus Paulo Dybala

L’Inter è stata fortemente legata a un trasferimento gratuito per l’ex attaccante della Juventus Paulo Dybala

Skriniar al Chelsea?

Secondo la Gazzetta dello Sport, la soluzione per raggiungere un accordo per il ritorno di Lukaku al Milan prevede la cessione di Milan Skriniar al Chelsea.

Thomas Tuchel vuole acquistare il difensore slovacco in sostituzione dei difensori uscenti del Chelsea questa estate.

Con Antonio Rudiger (Real Madrid) e Andreas Christensen (Barcellona) entrambi fuori per La Liga, il club londinese è alla ricerca di un forte difensore centrale e Skriniar è l’uomo giusto fisicamente e mentalmente.

Il Chelsea vorrebbe abbassare l’esborso finanziario su Skriniar inserendo un giocatore – come Ruben Loftus-Cheek – nelle trattative dell’Inter ma vuole solo soldi da reinvestire.

Gleison Bremer, impressionante per il Torino in Serie A la scorsa stagione, sarebbe un sostituto naturale di Skriniar ma l’Inter vuole ottenere il massimo dalla cessione dell’ex difensore della Samp.

Nonostante Skriniar sia il difensore preferito di Inzaghi, Marotta avrà il dovere di ascoltare per lui tutte le proposte dall’estero, cercando di bilanciare le esigenze economiche con quelle tattiche della squadra.

Milan Skriniar è ricercato da Thomas Tuchel mentre cerca di rivedere la difesa del Chelsea

Milan Skriniar è ricercato da Thomas Tuchel mentre cerca di rivedere la difesa del Chelsea

Tottenham e Manchester United inseguono Bastoni

L’Inter deve cedere almeno un top player e poi provare a rafforzare la squadra nel tentativo di ridurre il distacco dal Milan, tenendo a distanza la Juventus. In questo momento il giocatore destinato a lasciare il club sembra essere Alessandro Bastoni.

L’ex difensore del Parma rimarrebbe idealmente all’Inter ma è pronto ad accettare la situazione e tornare a lavorare con Antonio Conte agli Spurs.

Alessandro Bastoni non vuole lasciare l'Inter ma vorrebbe lavorare sotto Antonio Conte al Tottenham

Alessandro Bastoni non vuole lasciare l’Inter ma vorrebbe lavorare sotto Antonio Conte al Tottenham

Con un valore di 60 milioni di euro (51 milioni di sterline), finora c’è stato molto interesse ma il Tottenham è ancora davanti a tutti gli altri corteggiatori grazie alla presenza di Fabio Paratici e Conte alla guida del club.

Gli Spurs sembrano essere vicini a portare avanti l’accordo nei prossimi giorni. Bastoni è perfetto per una difesa a tre e Conte lo ha messo in cima alla sua lista dei desideri per completare la sua difesa con Cristian Romero ed Eric Dier.

Secondo Sky Sport Italia, gli Spurs hanno già avviato i contatti con il giocatore ma non hanno ancora presentato un’offerta ufficiale all’Inter. Il Manchester United è entrato in gara e vuole rubare Bastoni. I Red Devils cercano un difensore mancino e hanno forse un budget più alto del Tottenham.

Tuttavia Tinti, l’agente del giovane difensore, ha suggerito che la situazione di Bastoni è vicina a una svolta clamorosa.

Ha detto: ‘Bastoni è un grande tifoso della squadra in cui gioca ed è quindi molto contento dell’Inter. Ma lui è un professionista, questo è il calcio e anche noi dobbiamo adattarci. È molto contento di giocare nell’Inter, ha la maglia sulla pelle’.

Dumfries, dentro o fuori?

Dumfries è l’altro giocatore dell’Inter che suscita enorme interesse da parte della Premier League.

Il Manchester United è interessato all’olandese, che ha dominato in Serie A al suo primo anno in Italia, e vorrebbe comprarlo per offrire una nuova minaccia per Erik ten Hag, il nuovo allenatore dell’Old Trafford.

Nei giorni scorsi l’olandese, che ha una valutazione di circa 30 milioni di euro, era stato preso in considerazione ma senza troppa convinzione dal Bayern Monaco.

Per far partire Dumfries, l’Inter non accetta cifre inferiori ai 30 milioni di euro e al momento solo i club inglesi sono disposti a spendere la cifra richiesta da Marotta.

Dumfries preferirebbe restare all’Inter o andare al Manchester United. Si pensa che la presenza di Ten Hag lo aiuterebbe ad adattarsi alla Premier League.

Manchester United e Bayern Monaco sono entrambi interessati all'esterno olandese Denzel Dumfries

Manchester United e Bayern Monaco sono entrambi interessati all’esterno olandese Denzel Dumfries

Squadra ancora incompleta

Anche se all’Inter potrebbero esserci molte uscite quest’estate, la squadra è ancora incompleta e ha una serie di problemi tecnici e tattici, tra cui la richiesta di un nuovo attaccante.

Edin Dzeko è il centravanti perfetto ma ora ha 36 anni e sta entrando negli ultimi 12 mesi di contratto. L’Inter deve rafforzare la sua esperienza con le gambe fresche in panchina.

Serve sangue giovane per rivitalizzare l’attacco e, sebbene la prospettiva dell’adesione di Dybala sia interessante, non risolve il problema del numero 9.

Dybala è il clone di Lautaro Martinez. Potrebbero giocare insieme ma anche in nazionale argentina questo binomio non sempre fa bene.

Edin Dzeko è il centravanti perfetto ma ora ha 36 anni ed è entrato nell'ultimo anno del suo contratto

Edin Dzeko è il centravanti perfetto ma ora ha 36 anni ed è entrato nell’ultimo anno del suo contratto

#Sunting Out

L’hashtag #SuningOut è una delle tendenze top su Twitter in Italia al momento e l’infelicità verso la proprietà del club è evidente.

Il presidente Steven Zhang ha avuto per molto tempo bisogno di vendere top player per una maggiore solidità economica.

I tifosi dell’Inter lo accusano di aver incassato stelle come Hakimi e Lukaku, che ora vuole tornare dal Chelsea, piuttosto che cercare di convincerli a restare e competere per grandi onorificenze.

Bastoni non vuole lasciare l’Inter ma probabilmente lo farà perché la possibilità di giocare con Conte è eccitante. Vuole anche giocare in Premier League.

Marotta e il ds Piero Ausilio stanno facendo di tutto per spostare un po’ di peso morto dal progetto di Inzaghi, ma dovranno anche trovare dei sostituti.

Si preannuncia una lunga estate al San Siro.

I tifosi dell'Inter incolpano Zhang di incassare le stelle, piuttosto che cercare di convincerli a restare

I tifosi dell’Inter incolpano Zhang di incassare le stelle, piuttosto che cercare di convincerli a restare

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