Questa stagione delle Coppe dei Campioni darà vita a una nuova era per i club di Serie A?

Potremmo vedere le squadre di Serie A tornare al dominio nel calcio continentale?

Il titolo di UEFA Europa Conference League della Roma lo scorso maggio ha interrotto l’attesa di 12 anni per il calcio italiano per vedere una delle sue squadre vincere una competizione UEFA per club. Anche se spesso alla Conference League non viene dato il rispetto che ricevono le sue competizioni sorelle, è comunque un trofeo europeo. È stata anche la prima edizione, tanto più speciale della giallorosso finito in cima.

Ora i sei anni di attesa della Fiorentina per il calcio continentale termineranno giovedì quando gli uomini di Vincenzo Italiano affronteranno il club olandese del Twente nel turno dei playoff di Europa Conference League. C’è molta ambizione nel Viola squadra di fare una corsa simile nella Conference League quest’anno.

Con la stagione che sta per iniziare sul fronte continentale, la domanda ora diventa: il calcio italiano si baserà su quello della Roma o sarà visto come un trionfo più di una tantum?

Qui a Cult of Calcio, daremo uno sguardo all’epoca d’oro del calcio nazionale italiano, gli anni ’90. Lo confronteremo con quello che è successo da allora, in particolare negli ultimi 10 anni. Infine, vedremo dove si dirigerà il calcio nel prossimo futuro e quanto è probabile che la vittoria della Roma diventi un ritorno a grandi cose per le squadre di Serie A.

Una breve storia dei club italiani in Europa

Storicamente, le squadre italiane sono sempre state tra le migliori nelle competizioni europee per club. Tra Coppa dei Campioni/Champions League, Coppa UEFA/Europa League, Coppa delle Coppe, Europa Conference League e Supercoppa UEFA, i club della Belpaese ha vinto 38 volte. Solo la Spagna (55) e l’Inghilterra (40) ne hanno di più nelle suddette competizioni.

Solo guardando la finale di Champions League, sono sei le diverse squadre italiane che hanno raggiunto l’evento clou del calcio europeo, numero superato solo dall’Inghilterra (9). Inutile dire che l’Italia ha sempre avuto una forte performance in Europa.

Dalla prima finale europea di un club italiano (la Fiorentina) nella stagione 1956-57 al primo trofeo continentale vinto quattro anni dopo (sempre dalla Fiorentina), l’Italia ha una lunga tradizione di vittorie di club sul fronte europeo. Nei decenni successivi ci sono stati periodi di eccellenza tra le rappresentative della Serie A, ma gli anni ’90 sono stati un periodo che il calcio mondiale non ha mai visto prima e non ha più visto da allora.

Gli anni ’90: un decennio di dominio che non si è ripetuto

Dal 1990 al 1999, ci sono state 24 incredibili occasioni in cui una squadra italiana ha raggiunto la finale di una competizione UEFA per club. Nelle 30 finali di Coppa dei Campioni/Champions League, Coppa UEFA e Coppa delle Coppe in quel decennio, c’era almeno un club italiano coinvolto in 20 occasioni. Ci sono state nove diverse squadre di Serie A ad aver raggiunto una finale in quel tratto.

La Coppa UEFA è stata il luogo in cui i club italiani hanno messo un freno alla competizione, vincendo sette dei 10 tornei negli anni ’90. Ci furono anche quattro finali tutte italiane in quel periodo. Juventus (tre volte), Parma e Inter (entrambe due volte) hanno vinto il torneo, mentre Torino, Inter, Juve, Fiorentina, Roma e Lazio hanno perso ciascuna una finale, le ultime quattro in un match tutta Serie A. C’è stata solo una finale nel decennio che non ha visto una squadra italiana.

Nel 1990, il calcio italiano ha fatto qualcosa che non era mai successo prima e da allora è successo di rado. Tutte e tre le competizioni per club sono state disputate contemporaneamente da un club italiano. Il Milan ha superato il Benfica in Coppa dei Campioni, la Samp ha avuto la meglio sull’Anderlecht in Coppa delle Coppe, mentre la Juventus ha battuto la Fiorentina in Coppa UEFA. È di per sé un traguardo incredibile per il calcio italiano che difficilmente si ripeterà nel prossimo futuro.

Nuovo millennio, successo in diminuzione

Gli anni 2000 hanno visto il Milan diventare uno dei migliori club del mondo, raggiungendo tre finali di Champions League nel decennio (compresa la resa dei conti tutta italiana con la Juventus nel 2003), vincendone due. Quello, insieme al titolo 2009-10 dell’Inter nella stessa competizione, è stato il maggior numero di vittorie italiane da allora. Dal 2010-11 al 2020-21, solo Juventus (due volte, entrambe in Champions League) e Inter (Europa League 2019-20) sono riuscite a raggiungere la finale di una competizione per club, perdendo ogni volta contro un club spagnolo.

Finora è stata la Spagna ad aver ripreso il dominio del calcio italiano dal nuovo millennio. Al momento in cui scrivo, le squadre spagnole hanno vinto 35 dei possibili 67 trofei europei da allora (Champions League, Coppa UEFA/Europa League, Supercoppa UEFA, Europa Conference League inclusa). Questa è più della metà dei possibili trofei nell’arco di 22 anni!

Tra Champions League e Coppa UEFA/Europa League, ci sono state anche sette finaliste spagnole, cinque delle quali hanno perso in una partita tutta spagnola. Solo in questo secolo, ci sono stati nove diversi club del paese iberico che hanno onorato una finale europea, uno in più degli otto dell’Inghilterra.

L’altro paese che ha superato l’Italia sul palcoscenico continentale per club è stata l’Inghilterra. L’apparizione del Liverpool nella finale di Champions League della scorsa stagione ha segnato un 14esimo posto da parte di un club inglese nel 21esimo secolo, con tre finali tutte inglesi e cinque titoli nella competizione.

Da allora ci sono state anche 10 finaliste in Coppa UEFA/Europa League, con quattro vittorie nel torneo secondario europeo per club. Infatti, nella stagione 2018-19, l’Inghilterra ha eguagliato l’Italia nella stagione 1990-91, diventando la seconda federazione ad avere quattro squadre che hanno raggiunto le finali europee nella stessa stagione. L’unica differenza era che, quando quest’ultimo lo ha fatto, c’erano tre competizioni per club, mentre il primo ha preso tutti e quattro i posti nelle finali di Champions League ed Europa League.

Questo dimostra la regressione che il calcio italiano per club ha visto sul fronte continentale in questo secolo. In procinto di scendere al quarto posto nella classifica dei coefficienti della UEFA National Association in vista della nuova stagione, c’è molto da migliorare. La vittoria della Roma nella prima edizione dell’Europa Conference League dovrebbe fungere da trampolino di lancio per le altre squadre italiane in Europa in modo che il quello giallorosso il successo non è un’occasione una tantum.

Guardando al (prossimo) futuro

Dato che i campioni di Serie A appena incoronati del Milan si uniranno a Inter, Juventus e Napoli nella fase a gironi di Champions League, dovrebbero prendere ispirazione dalla Roma per porre fine alla serie deludente che i club hanno mostrato negli ultimi tempi in Champions League.

Allo stesso modo, unendosi alla Roma in Europa League a settembre, la Lazio dovrebbe sicuramente prendere una motivazione libera nel vedere le rivali locali conquistare il loro primo trofeo europeo. Tra i due club della capitale ci si dovrà aspettare molto.

Come accennato in alto, la Fiorentina è in Conference League, con la speranza di mantenere il trofeo del torneo Il Bel Paese per un altro anno. Non sarà facile per i toscani, ma sicuramente c’è motivo di ottimismo.

Con la stagione 2024-25 che segna una nuova era del calcio continentale in Europa, è giunto il momento per il calcio italiano di tornare ai vertici del calcio mondiale per club.

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